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Carrera Panamericana 1950-1954 La Carrera Panamericana nacque nel 1950 per volontā dello stato Messicano che intendeva attirare l'attenzione mondiale su un'opera gigantesca che i Messicani avevano appena portato a termine : la loro parte della strada Panamericana, che avrebbe collegato l'Alaska alla terra del Fuoco. La realizzazione concreta dei lavori, che per vari decenni sembravano poi interminabili, iniziarono nel 1935. Ogni paese si era impegnato a costruire il tratto di strada che attraversava il proprio territorio. Il Messico fu il primo paese dell'America Latina ad aver portato a termine , nel 1950, il tratto di sua competenza della grande strada.
Fu il giovane e dinamico Guillermo Ostos a volere fortemente la corsa e si convinse che non solo era giusto valorizzare politicamente la grande opera (orgoglio Messicano), ma che non esisteva occasione migliore per inserire il Messico nel mondo delle grandi competizioni motoristiche. L'idea di lanciare la grande corsa a tappe da frontiera a frontiera, percorrendo la strada Panamericana, piacque anche al presidente Alemām che diede subito la sua approvazione, promettendo un appoggio massiccio da parte del governo. Nel marzo del 1949 venne ufficialmente comunicata l'idea della manifestazione e nel giugno 1949 venne costituito un comitato d'organizzazione.
Si decise di far disputare la gara da nord a sud, da frontiera a frontiera, partendo da Ciudad Juārez, al confine con gli Stati Uniti, per terminare il lungo percorso suddiviso in nove tappe e lungo 3436 Km, a Ez Ocotal sui confini del Guatemala. Nel primo anno il regolamento della Carrera prevedeva esclusivamente la partecipazione di auto di serie con almeno cinque posti, con carrozzeria chiusa e senza accessori e equipaggiamenti speciali. Era obbligatorio installare un grosso serbatoio speciale della benzina di almeno 120 litri per evitare rifornimenti durante una tappa.
Solo i membri dell'equipaggio erano autorizzati a lavorare sulle proprie auto, quindi non era permesso stabilire punti di servizio lungo il tracciato con meccanici inviati dalle case madri. I sedili posteriori potevano essere tolti per installare il grosso serbatoio e il materiale di scorta. L'impianto di scappamento doveva essere quello di serie con marmitta, era invece permesso sostituire gli ammortizzatori per assetti migliori e di togliere le borchie delle ruote per ragioni di sicurezza. La gara venne finanziata soprattutto da enti privati, il governo come promesso aggiunse una somma di 25.000 pesos, appoggiando l'organizzazione con vari servizi soprattutto con migliaia di soldati sparsi lungo il percorso che avevano il compito di tenere il pubblico lontano dalla strada.
Alla prima edizione della corsa nel 1950 si iscrissero 132 concorrenti che oltre all'avventura erano attratti da un montepremi di rilievo, ben 34.681 dollari di allora circa 334.000 pesos. I premi andavano ai primi tre della classifica generale cosė suddivisi: 17.341 dollari al primo, 11.500 dollari al secondo e 5780 dollari al terzo. Nel 1951 furono ancora escluse le vetture sport a due posti, quelle che nelle edizioni successive, dal 1952 in poi, avrebbero scritto le pagine gloriose della Carrera. |
By
PAOLO BARONCINI