La Rossa in Banca


Il giorno 20 e 21 ottobre 1990 sono riuscito a coronare un sogno che covavo da tempo: esporre una Ferrari di Formula 1 nella mia banca. Molti , anzi tutti , mi hanno chiesto perché avessi scelto come elemento di promozione la Ferrari, che significato , che analogia vi poteva essere fra una macchina di Formula 1 e una banca. A tutti ho risposto ciò che ho detto al giornalista Zoli nel suo articolo "Le mitiche Ferrari entrano in banca" e cioè che La Ferrari è una fede, che la formula uno è tecnologia avanzata , ricerca continua , desiderio di progredire ed è quanto si può chiedere ad un istituto di credito. Ferrari diceva che la vita va vissuta come una competizione, ebbene io interpreto la banca come una competizione. Ero piccolissimo quando salivo in bicicletta con mio padre ed andavo a Cesena nella via Emilia per guardare il passaggio della Mille Miglia ,questo continuo carosello di macchine che sfilava dalle prime luci dell'alba . Poi quando i bolidi più potenti e prestigiosi , le Ferrari , iniziavano a passare io venivo issato sulle spalle di mio babbo per vedere meglio. Ebbene , a distanza di oltre quarant'anni la storia si ripete: ad Imola alla curva della Tosa , a Monza alla curva di Lesmo, a Montecarlo alla curva del Gasometro , potete vedere anche adesso uno che ha sulle spalle il proprio figlio perché veda meglio sfrecciare le mitiche Ferrari : quello sono io . Chi da Cesena si reca a Cesenatico vede sempre esposta alla finestra di una casa una bandiera Ferrari : quella è casa mia, ha sempre sventolato durante la disputa di tutti i gran premi , nei momenti meno felici e nei momenti lieti. I protagonisti , in ogni caso , siamo sempre stati noi ; ed ogni pilota desidera, a coronamento della propria carriera , correre con una Ferrari . I veri sportivi , quelli che hanno veramente nel sangue la Formula Uno , la seguono nei circuiti da vicino, molto vicino alla pista. I tubi di scappamento debbono iniettare direttamente nel naso quel buon profumo di scarico che entusiasma, il rombo deve essere pieno, secco e le orecchie debbono avere nitida la musica tonante del rombo e i cambi di marcia, sensazioni entusiasmanti , uniche , irrepetibili. Un giorno un amico mi fece ascoltare un disco dei Duran Duran e mi chiese cosa pensassi di quella musica, senza parlare andai in macchina e presi un nastro che porto sempre con me e glielo feci ascoltare dicendo che quella era la musica che preferivo, era il rombo della Ferrari in corsa un regalo del mio amico Nino Ninucci. A proposito devo a lui tutto quello che sono riuscito ad organizzare per quanto riguarda la Formula Uno a Forli'. Ero nella Filiale di Forli' da pochi giorni quando mi fu presentato come Presidente del Ferrari Club Forli', come al solito lo squadrai bene in viso ed ebbi la sensazione di trovarmi di fronte ad un uomo semplice, onesto, un " galantuomo" come si dice qui da noi. Mi ricordo che col mio modo un po' burbero, "da orso" come sostengono gli amici dissi: mi serve una Ferrari di Formula Uno da esporre in Banca, penso che da un direttore di Banca si aspettasse tutto fuorché una richiesta del genere, "vedremo" rispose un po' imbarazzato. In un mese abbiamo preparato tutto e qui, io confesso pubblicamente, Ninucci è stato grande e paziente, ogni giorno lo tempestavo di telefonate e richieste e lui è stato sempre disponibile, quanta emozione quel venerdi' pomeriggio alle ore 16 quando è arrivata "la rossa". Iniziavano i due giorni di fuoco, alla domenica mattina alle 9.30 il cortile della banca si è riempito di oltre 20 macchine storiche Ferrari di serie che avrebbero poi rievocato il 1° Circuito Automobilistico di Forli' del 1947 vinto da Tazio Nuvolari. Per un giorno il nostro cortile è stato il piu' bello di tutti e le carrozzerie rosse delle varie F 40, Testarossa, 348, Daytona , facevano oscurare le varie vasche di fiori colorate ed i fari dai vari colori messi ad ornamento. Tanti, troppa gente; bello il momento della premiazione dei partecipanti e simpatica la merenda a base di piadina e salame. Un bel giorno di festa per la Ferrari, i Forlivesi, la Banca Popolare di Cesena ed il Ferrari Club Forli'. Spente le luci il lunedi' pomeriggio Nino mi ha chiamato perché la Ferrari veniva " caricata" per ritornare a Maranello, pochi se ne sono accorti, ma quando la macchina stava per partire l'ho accarezzata ed, emozionato, mi sono commosso. Mentre usciva dal cancello con le lacrime agli occhi o gridato: FORZA FERRARI E BUONA FORTUNA, poi incamminandomi per entrare in Banca, guardando il meraviglioso immobile della Filiale di Forli', sotto voce ho mormorato: Buona fortuna anche a te Banca Popolare di Cesena.

Severino Lelli