FORLI'


Forli’: capoluogo di provincia; coordinate geografiche del centro della città (meridiano di Roma): latitudine 44° 13’nord; longitudine 0° 25’ est, superficie del territorio Comunale: Ha 22819.39.00. Popolazione 125000 circa.
Forlì ricorda certe ragazze del buon tempo antico: linda, composta, quieta, nasconde le sue qualità dietro una facciata modesta.
La città si stende fra due fiumi: a ponente il Montone, a levante il Ronco. Collegata alla direttissima Bologna Ancona Bari e affacciata sull’asse viario dell’antica via Emilia, è collegata all’A14 ed alle rotabili che portano in Toscana ed al nord Italia. Forlì raggiunge la sua massima espansione al termine del Medioevo con gli Ordelaffi, ed ha mantenuto, in quello che è oggi il “centro storico”, il suo aspetto urbanistico inalterato fino agli inizi del Novecento, quando furono abbattute le mura perimetrali e la città potè progressivamente espandersi. La tradizione ha tuttavia mantenuto le antiche denominazioni dei “Borghi”, che sono quattro. Fare la radiografia di una città richiede anche di prestare attenzione ai suoi monumenti, agli edifici più importanti che ne costituiscono la carta d’identità.
Sulla piazza, il cuore della città, l’ampia piazza Saffi, si affacciano la basilica di San Mercuriale con lo splendido campanile, il palazzo del Municipio, il palazzo del Podestà e la palazzina Albertini. Corso Mazzini in cui Francesco Ordellafi sostenne l’assedio dell’Albornoz (oggi non resta più nulla di tali fortificazioni già abbattute nel 700).
Corso Diaz mantiene ancora almeno nella prima parte il tortuoso tracciato tipicamente medievale. Sul lato sinistro il palazzo settecentesco Orsi Mangelli, la chiesa di Sant’Antonio Abate e la rocca di Ravaldino. Corso Garibaldi rappresenta senza alcun dubbio la piu'’ antica e la più bella strada di Forlì. Essa, costeggiata come’ è da palazzi di diversa epoca, crea senza dubbio una mirabile composizione architettonica: il Palazzo del Monte di Pietà (XVI Secolo) , palazzo Albicini, palazzo Guarini, il settecentesco palazzo Gaddi, i seicenteschi palazzi Reggiani e Tartagni, palazzo Marconi con terracotte decorative del XVI secolo. Da menzionare: palazzo Paolucci-Piazza , la chiesa di San Sebastiano del 1500 e la chiesa di Santa Maria dei Servi meglio nota come San Pellegrino, che si trova in piazza G.B. Morgagni risalente al 1275, ma l’elegante portale romanico, purtroppo rovinato, sembra affermare una maggiore antichità.



. .